Definizione
Il rendimento è il guadagno prodotto da un investimento in un determinato periodo di tempo, espresso come percentuale del capitale investito. È la misura più diretta dell'efficacia di un investimento, ma va interpretato con attenzione: non tutti i rendimenti sono comparabili allo stesso modo.
Rendimento nominale vs rendimento reale
Il rendimento nominale è quello riportato dai fondi, dagli ETF e dai giornali finanziari: semplicemente la variazione percentuale del prezzo.
Il rendimento reale è quello che conta davvero: il rendimento nominale depurato dall'inflazione. Se il tuo portafoglio ha guadagnato il 4% in un anno in cui l'inflazione era al 3%, il tuo potere d'acquisto è cresciuto solo dell'1%.
Rendimento reale ≈ Rendimento nominale - Inflazione
In periodi di alta inflazione come il 2022-2023, molti investimenti con rendimento nominale positivo hanno in realtà prodotto rendimenti reali negativi.
Rendimento lordo vs rendimento netto
Il rendimento lordo è quello prima di commissioni e tasse.
Il rendimento netto è quello che rimane in tasca dopo:
- Le commissioni di gestione (TER per gli ETF, o commissioni per i fondi attivi)
- Le imposte (capital gain al 26% in Italia per la maggior parte degli strumenti)
Un fondo con rendimento lordo del 10% e commissioni del 2% e tassazione del 26% sui guadagni genera un rendimento netto molto inferiore a quanto sembra.
Esempio pratico
Un ETF azionario globale ha reso il 12% in un anno. L'inflazione era al 2,5%. Il TER è 0,20%.
- Rendimento nominale al netto del TER: 11,80%
- Rendimento reale (al netto dell'inflazione): circa 9,30%
- Se realizzi il guadagno (vendita), l'imposta del 26% riduce ulteriormente il rendimento netto
Come confrontare i rendimenti
Per fare confronti corretti tra investimenti diversi, è necessario usare sempre la stessa unità di misura: stesso orizzonte temporale, stessa base (lordo o netto, nominale o reale). Il CAGR è spesso la misura più utile per confronti su periodi pluriennali.
Da ricordare
Un rendimento elevato non dice nulla da solo: va sempre messo in relazione con il rischio assunto, i costi sostenuti e l'inflazione del periodo.