Quando gli investimenti vanno nel 730
Non tutti gli investimenti generano un obbligo di dichiarazione. Dipende da dove hai il conto titoli:
Non devi dichiarare nulla se usi un broker italiano sostituto d'imposta (Fineco, Directa SIM, Banca Mediolanum, ecc.). Questi broker calcolano, trattengono e versano automaticamente le imposte sui tuoi guadagni. Il 730 non è necessario per i redditi finanziari gestiti da questi intermediari.
Devi dichiarare se usi broker esteri senza sostituto d'imposta in Italia: Trade Republic, Scalable Capital, DEGIRO, Interactive Brokers, eToro. In questo caso sei tu responsabile della dichiarazione e del versamento delle imposte.
Non dichiarare è un rischio reale
L'Agenzia delle Entrate riceve informazioni sui conti esteri tramite lo scambio automatico internazionale (CRS/FATCA). I broker europei regolamentati trasmettono i dati dei contribuenti italiani. Non dichiarare non significa che l'AdE non lo sappia.
I quadri del 730 che riguardano gli investimenti
Quadro RT — Plusvalenze da cessione
Il Quadro RT serve per dichiarare le plusvalenze (capital gain) da vendita di titoli, ETF, azioni, obbligazioni, crypto.
Quando si usa: ogni volta che hai venduto uno strumento finanziario in guadagno durante l'anno fiscale.
Cosa si inserisce:
- RT21: corrispettivi (ricavato dalla vendita)
- RT22: costo di acquisto (prezzo pagato + commissioni)
- La differenza è la plusvalenza imponibile → imposta sostitutiva del 26%
Le minusvalenze (perdite) si compensano con le plusvalenze nello stesso anno o si riportano nei 4 anni successivi. Trovi il dettaglio nella guida sulle minusvalenze.
Quadro RW — Monitoraggio dei conti esteri
Il Quadro RW è obbligatorio per tutti gli investitori con conti esteri, indipendentemente dai guadagni. Serve per il monitoraggio fiscale, non per calcolare le imposte.
Quando si usa: se hai un conto titoli o un conto corrente presso un broker o banca estera (Trade Republic, Scalable, DEGIRO, ecc.).
Cosa si inserisce:
- Il valore massimo del conto durante l'anno
- Il valore al 31 dicembre
- Il codice paese e l'identificativo del conto
L'omissione del Quadro RW è sanzionata con il 3–15% del valore non dichiarato. Non è una dimenticanza trascurabile.
IVAFE: nel Quadro RW si calcola anche l'IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie Estere), pari allo 0,2% annuo sul valore medio dei conti esteri.
Quadro RL — Dividendi e redditi di capitale
Il Quadro RL si usa per i dividendi percepiti da broker esteri che non applicano la ritenuta italiana del 26%.
Nota importante sugli ETF ad accumulazione: gli ETF ad accumulazione non distribuiscono dividendi — li reinvestono internamente. Non generano reddito da dichiarare nel Quadro RL. È uno dei motivi per cui gli ETF ad accumulazione sono fiscalmente più semplici per chi usa broker esteri.
Gli ETF a distribuzione con broker estero: i dividendi distribuiti devono essere dichiarati in Quadro RL.
Come ottenere i dati dal broker
Ogni broker estero fornisce a fine anno un documento fiscale che riepiloga tutte le operazioni. I nomi variano:
- Trade Republic: "Resoconto fiscale" o "Tax report" nell'area personale
- DEGIRO: "Annual Account Statement" + "Tax report"
- Scalable Capital: report fiscale nella sezione documenti
- Interactive Brokers: Activity Statement
Da questi documenti estrai: data e prezzo di ogni acquisto, data e prezzo di ogni vendita, dividendi ricevuti, commissioni pagate.
Tieni un registro durante l'anno
Non aspettare gennaio per ricostruire tutte le operazioni. Tieni un foglio di calcolo aggiornato con ogni acquisto e vendita — data, ETF, quantità, prezzo, commissioni. A febbraio ti semplificherai enormemente la vita.
Il metodo LIFO vs FIFO per le plusvalenze
Per calcolare la plusvalenza quando vendi quote acquistate in momenti diversi (come con un PAC), l'Italia usa il metodo LIFO (Last In, First Out): si considera che le ultime quote acquistate siano le prime vendute.
Esempio: hai acquistato 10 quote a 100€ e poi 10 quote a 120€. Se vendi 10 quote a 130€, con LIFO hai venduto le ultime acquistate (costo 120€) → plusvalenza di 10€ per quota.
Con broker sostituto d'imposta, questo calcolo è automatico. Con broker esteri, dovrai applicarlo tu nella compilazione del Quadro RT.
Scadenze e versamento delle imposte
Presentazione 730: entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello fiscale di riferimento (es. per i redditi 2025 → entro il 30 settembre 2026).
Versamento: se hai imposte da pagare che emergono dal 730 (per redditi finanziari con broker estero), il saldo viene versato con il modello F24 in due rate:
- Prima rata (saldo + eventuale primo acconto): giugno
- Seconda rata (secondo acconto): novembre
L'acconto IRPEF si paga anche per l'anno in corso, basandosi sull'imposta dell'anno precedente.
Quando conviene il CAF o un commercialista
La compilazione del 730 con investimenti esteri è più complessa della media. Un CAF o un commercialista può valere la spesa se:
- Hai fatto molte operazioni nell'anno (decine di vendite da un PAC)
- Hai conti in più broker esteri
- Hai plusvalenze e minusvalenze da compensare
- Hai dividendi da broker esteri
- Non ti senti sicuro sui quadri RT e RW
Il costo di un commercialista per un 730 con investimenti esteri è tipicamente 100–300 euro. Se hai dubbi, vale quasi sempre la spesa.
Riepilogo: cosa fare a febbraio/marzo
- Scarica il report fiscale annuale da ogni broker estero
- Elenca tutte le vendite dell'anno: data, ETF/titolo, quantità, prezzo carico, prezzo vendita
- Calcola le plusvalenze/minusvalenze per ogni vendita
- Compila il Quadro RT con totali per categoria
- Compila il Quadro RW con valore massimo e valore al 31/12 di ogni conto estero
- Dichiara i dividendi in Quadro RL (se ETF a distribuzione)
- Calcola e versa l'IVAFE nel Quadro RW
Se hai solo ETF ad accumulazione, nessuna vendita, e un solo broker estero: la dichiarazione si riduce sostanzialmente al Quadro RW + IVAFE.